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Risultati da 31 a 40 di 93

Discussione: E' tempo di DSB

  1. #31
    Nutria anziana
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    Citazione Originariamente Scritto da Bach Visualizza Messaggio
    Sono le bolle che mi fanno pensare a ciano (fotosintesi). Che possono essere anche bruni (oltre che rossi e verdi). Inoltre sono comparsi dopo la scomparsa delle filamentose, facendo pensare ad una qualche competizione con organismi fotosintetici.
    In effetti è possibile. Le bolle a me però fanno pensare più ai dino. Anche se dovrebbero formare una patina un po diversa.

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  2. #32
    Expert L'avatar di Bach
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    Citazione Originariamente Scritto da Pupi Visualizza Messaggio
    In effetti è possibile. Le bolle a me però fanno pensare più ai dino. Anche se dovrebbero formare una patina un po diversa.

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    I dino sono facili da riconoscere perchè sono dorati e l'acqua puzza.

  3. #33
    Nutria anziana
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    Citazione Originariamente Scritto da Cono Visualizza Messaggio
    Ciao Pupi, le bolle si formano su diverse zone, specialmente sulla parte che si sviluppa sui vetri.
    Sulla sabbia in effetti sono davvero strane, un misto tra diatomee e alghe (la peluria si sviluppa anche su questa zona).
    PEr la rocciata, ti ringrazio...piace molto anche a me ma io la vedo già piena di coralli non sono piu abituato a vedere una vasca vuota (l'ultima vasca che ho dismesso aveva 5 anni ed era stracolma di animali).


    Innanzi tutto, grazie.
    Purtroppo alcune cose che scrivi (consistenza della patina, velocità di propagazione, regressione della fauna bentonica nelle zone di sabbia dove la patina ricopre) mi fanno pensare che possa essere della stessa natura.
    Mai avuto e mai vista una patina di questo tipo. Consideriamo che, se fosse tale, sarebbe davvero un caso che venga a due persone che hanno il dsb...e io non credo molto alle coincidenze. Il punto in comune è la sabbia: io ho usato un centinaio abbondante di kg di ATI e un sacco (mi pare 18 kg) di Carebsea viva. Non ricordo bene, tu hai usato tutta sabbia viva? possibile che i lotti che abbiamo usato contenessero qualcosa di poco auspicabile ed invitante per le nostre vasche.
    Altra considerazione che mi viene in mente è l'integrazione batterica: io, fino a 15 gg fa, ho dosato in maniera massiccia batteri (soprattutto biodigest, nell'ultimo periodo addirittura due fiale ogni 5 7 gg). Non se anche tu hai integrato cosi tanto. Forse che abbia esagerato e la cosa possa avere avuto impatto di questo tipo? mi sembrerebbe davvero strano, di pancia mi verrebbe addirittura di fare l'esatto opposto (ovvero integrare batteri per contrastare la patina)...



    Ciao Ricky, che dire..il problema è proprio questo: riuscire ad identificarle con chiarezza per poter trovare il rimedio corretto.
    Patine batteriche? Ciano? Dino? alghe? un mix?
    Ciao Cono.
    Che dire? Quello che hai scritto è ineccepibile. Secondo me è difficile che dei batteri possano essere la causa di quello che è accaduto a me. In ogni caso io, almeno inizialmente, ho dosato secondo raccomandazioni della casa produttrice (KZ) e come mi era stato suggerito.
    Quando è comparsa la patina prima ho provato a interrompere il dosaggio di batteri e dopo un po’ ad aumentarne il dosaggio anche di tanto, più di te, senza ottenere risultati.
    E ho fatto tante altre prove ipotizzando vari scenari, ciano, dino, alghe, patina batterica.
    Oggi, l’idea che mi sono fatta, è che la patina sia una forma algale che funge da substrato per tutto il resto.
    Infatti, ho avuto dei risultati quando ho iniziato a rimuovere meccanicamente la patina, sia dalle rocce che dalla sabbia.
    Un saluto.


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  4. #34
    Baby nutria
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    Citazione Originariamente Scritto da Bach Visualizza Messaggio
    Sono le bolle che mi fanno pensare a ciano (fotosintesi). Che possono essere anche bruni (oltre che rossi e verdi). Inoltre sono comparsi dopo la scomparsa delle filamentose, facendo pensare ad una qualche competizione con organismi fotosintetici.

    - - - Aggiornato - - -

    Le patine batteriche sono solo biancastre e oltre un certo livello intorbidiscono l'acqua.
    Alla competizione tra animali fotosintetici avevo pensato anche io ma quello che mi lascia perplesso è che, guarda caso ne accenni dopo, l acqua è stata parecchio non limpida e tutt'ora, specialmente all'inizio del fotoperiodo, non lo è. Per quello dicevo che ci sono elementi contrastanti che non le fanno ricondurre univocamente ad un unico problema.

    Citazione Originariamente Scritto da carminetullii Visualizza Messaggio
    Ciao Cono.
    Che dire? Quello che hai scritto è ineccepibile. Secondo me è difficile che dei batteri possano essere la causa di quello che è accaduto a me. In ogni caso io, almeno inizialmente, ho dosato secondo raccomandazioni della casa produttrice (KZ) e come mi era stato suggerito.
    Quando è comparsa la patina prima ho provato a interrompere il dosaggio di batteri e dopo un po’ ad aumentarne il dosaggio anche di tanto, più di te, senza ottenere risultati.
    E ho fatto tante altre prove ipotizzando vari scenari, ciano, dino, alghe, patina batterica.
    Oggi, l’idea che mi sono fatta, è che la patina sia una forma algale che funge da substrato per tutto il resto.
    Infatti, ho avuto dei risultati quando ho iniziato a rimuovere meccanicamente la patina, sia dalle rocce che dalla sabbia.
    Un saluto.


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    Batteri kz? hai quindi usato il bac per avviare la vasca?
    Non scarterei l'ipotesi della patina algare come substrato per qualcosa di altro...anzi


    Incuriosito sempre più dalla situazione, ho appena misurato i valori e mi ritrovo i po4 a 0,01 (misurati 2 volte) e i no3 a 0,2!!
    Ho utilizzato una nuova confezione di salifert per i no3, quindi le ipotesi sono due:
    -anche prima avevo un valore molto basso ma rilevabile di no3
    -si sono formati negli ultimi gg
    Vedendo l'andamento dei po4 (li ho avuti nel range 0,04-0,02 fino ad ora) mi viene da pensare che il test vecchio fosse andato e che i valori di azoto e fosforo di si siano assottigliati nel tempo fino ad arrivare ai valori di cui sopra.
    Eppure ho in vasca una dolebella e una salarias, oltre a qualche lumaca, che dobrebbero produrre N e doso qalche chicco ci secco ogni 2 3 gg per alimentare l'lps e il dsb.
    Con il po4 limitante, potrei acutizzare maggiormente la situazione e "alimentare" queste patine.
    Come estrema ratio, potrei aumentare il P e portarlo a 0,02-0,03 valori che, specialmente in questa prima fase, potrebbero essere ancor più corretti.
    I no3 dovrebbero poi diminuire come conseguenza (già nel 2010 integravo po4 e no3 nella vecchia vasca zeovit con dei prodotti dedicati della linea NightSun).
    Che ne pensate?

  5. #35
    Expert L'avatar di Bach
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    No3 e Po4 bassissimi sono normali: non hai pesci. Ma a favorire le patine sono gli No3 limitanti: se infatti avessi più nitrato prevarrebbero le filamentose verdi (che sono scomparse poco prima delle patine marroni). Quindi non doserei assolutamente Po4, pena il dover buttare tutto quello che hai in vasca (senza scherzare) !

    L'acqua torbida può essere dovuta ad un eccesso di somministrazione di batteri in fiale, ma non centra nulla con la roba che hai sulle rocce e nella sabbia, questo mi sembra evidente.

    Io rimango dell'idea di provare col chemiclean (dosaggio esatto, mi raccomando). Male che vada hai escluso i ciano e non compromette la maturazione. Meglio farlo adesso che sei all'inizio, piuttosto che dopo.

    PS. Schiuma bagnato finchè non hai risolto.

    PS2. Alcuni hanno risolto situazioni algali/batteriche disperate con dosi massicce di carbone (ma cmq bisogna fare una cosa alla volta, non tutto assieme: o chemiclean o carbone).
    Ultima modifica di Bach; 08-11-2019 alle 18:08

  6. #36
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    Vado in ordine:
    -capisco quando dici che gli no3 fanno da ago della bilancia in questo momento: se troppi. ì'equilibrio si sposta sulle alghe. se pochi sui batteri
    -quando invece dici che la somministrazione di po4, in questo momento, sarebbe distruttiva, intendi che l'equilibrio (a parità di no3) si sposterebbe ancor piu verso la parte batterica e la patina aumenterebbe a dismisura?
    -chemiclean lo si prende su ebay?
    -ok, per lo schiumare bagnato
    -dosi massicce di carbone è da intendersi come dosaggi doppi? tripli?

    Anni fa esisteva sui forum si condivideva molto, si imparava altrettanto e si cresceva assieme...non capisco perchè si sia spostato tutto sui social, a mio avviso poco efficienti e dispersivi su questi temi cosi specifici...sarò vecchio...mah
    grazie a tutti per il contributo

  7. #37
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    Ciao,concordo sulla enorme differenza tra forum e social,anzi ne approfitto per invitare i nuovi iscritti a non avere timore di postare,su qualsiasi argomento e soprattutto di non aver paura a chiedere anche le cose più banali.bene per quanto mi riguarda sto per allestire il mio terzo dsb,uno partito con aragonite wawe,l altro con carbonato.dopo tre anni entrambi girano direi bene,o perlomeno in linea con quello che mi ero prefissato.entrambe le vasche molto piccole.veniamo alla terza in fase di sviluppo,e quindi posso prendermi tutto il tempo che voglio.come anticipato ieri,ho ordinato due sacchi di ATI e una di carib Sea aragalive quindi viva.ho sempre lavato la sabbia prima dell inserimento per evitare nebbioni assurdi.questa volta vorrei provare a gestire la sabbia in maniera diversa,vi spiego.avrei intenzione di mettere la ATI in un secchio con acqua marina perfetta,predisporre un filtro esterno caricato con lana e gestire la pulizia della sabbia in questo modo,smuovendo e sostituendo o lavando il materiale filtrante appena intasato.come ultimo passaggio avrei pensato appena la sabbia rilascia poco o nulla di filtrare sempre nel secchio con una carica di carbone.farto questo farei la stessa cosa con la sabbia viva in un altro secchio.penso di ottenere una sabbia sicuramente più pulita,e con il passaggio a carbone magari togliere qualche potenziale inquinante.so che questo sarà possibile solo grazie alla modica quantita di sabbia ,improponibile per i vasconi che girano qui.secondo voi può essere una buona idea?prima dell inserimento metterei una fiala di batteri biodigest nella ATI.preciso che appena pronto stenderei la sabbia e travaserei contestualmente al riempimento la vaschetta piccola ,con tutta la sua acqua matura.grazie un saluto

  8. #38
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    @Cono Il fosforo a differenza dell'azoto ha ciclo chiuso: quello che metti (se non consumato dai coralli) rimane depositato nella sabbia e sulle rocce. Scompensi Redfield da carenza di fosfato devo ancora vederli. Oltre al rischio di accumulo in vasca, se come penso le tue patine sono ciano dovuti a carenza di no3, la patina aumenterebbe. I ciano campano bene in carenza di azoto (no3) perchè (a differenza delle alghe verdi) possono usare quello atmosferico, mentre la carenza di fosfato non favorisce ne i ciano ne le alghe verdi, li limita tutti.

    Non ricordo dove avevo preso il chemiclean.
    Carbone a dosaggio doppio (200 gr per 100 litri).
    Ultima modifica di Bach; 08-11-2019 alle 19:51

  9. #39
    Nutria anziana
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    Citazione Originariamente Scritto da ialao Visualizza Messaggio
    (...)ne approfitto per invitare i nuovi iscritti a non avere timore di postare,su qualsiasi argomento e soprattutto di non aver paura a chiedere anche le cose più banali. (...)
    Mi spiace ma non mi trovi d'accordo.

  10. #40
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    Citazione Originariamente Scritto da carminetullii Visualizza Messaggio
    Mi spiace ma non mi trovi d'accordo.
    Mi riferivo in generale,non relativamente a questo post.se e aquesto che ti riferisci.ho notato un sacco di nuovi iscritti ma solo pochi che partecipano,con nuove discussioni.e mi riallacciavo alla considerazione fatta da cono
    Sull utilità dei forum .scusate l ot.ciao
    Ultima modifica di ialao; 08-11-2019 alle 20:58

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