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  1. #1
    REEFBASTARD L'avatar di Ricky mi
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    Biologia VS tecnica... evoluzione VS sostenibilità...

    di questo argomento ne parlo spesso con @Alex_Milano80 ...
    quanto abbiamo "perso" a livello di conoscenze biologiche e di conseguenza di metodo di conduzione di una vasca VS un tecnica sempre più spinta?

    giusto per farvi qualche esempio
    un tempo si puntava "tutto" su rocce vive di qualità
    oggi vanno per la maggiore le rocce sintetiche con tutti i pro e contro del caso.

    un tempo si usavano filtri percolatori per trasformare gli "scarti" del sistema acquario
    ma oggi si vedono sempre skimmer più performanti che ci "obbligano" a dosare prodotti per integrare.

    cosi come la luce...
    con i led siamo andati verso una luce molto spinta, forse troppo! visto che siamo obbligati a regolare la potenza dei bianchi per non bruciare i coralli e mandarli in bleaching.

    e tutto questo porta a far sì che il nostro hobby sia "sostenibile"
    tecnica spinta = maggior costi vivi VS meno imbatti sulla natura
    o
    più conoscenza biologica, meno tecnia= meno costi vivi VS quali impatti sulla natura?

    che ne pensate?
    ciao ciao

  2. #2
    Nutria L'avatar di Alex_Milano80
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    È anche diventato un hobby estremamente costoso, uno che vuole affacciarsi a questo mondo è scoraggiato dai prezzi della tecnica, e molti veterani smontano.

    Si può avere una bella vasca a conduzione low-cost?
    Si può spendere poco perla luce e avere crescite pazzesche?
    Si può avere uno skimmer sottodimensionato ed SPS colorati ?

    Certo che si può, scarseggiano gli esempi da seguire.

    Perché quando comprate lo skimmer o la plafoniera super costosa lo fate perché qualcuno con una bella vasca usa quello strumento.
    Poi 30 persone hanno lo stesso strumento e vasche terribili, però quella vasca bella fa sognare tutti, lo strumento sembra indispensabile per avere quel risultato e chi non ci riesce sbaglia altro.

    Io ho un vascone grande come un divano senza sump, skimmer sottodimensionato, led economici… ma crescite pazzesche e colori.
    Testimoni Giordano Lucchetti e Ricky-mi

    Come è possibile ? Non avevo soldi per pagare strumenti costosi allora ho studiato la biologia, preso animali facili ma colorati, pochi pesci.

    Appena ho tempo faccio un video, magari stasera


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  3. #3
    REEFBASTARD L'avatar di Ricky mi
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    eccoti alex...
    come per altri settori siamo diventati "vittime" della tecnica, della moda del "ho l'ultimo modello in commercio" e abbiamo contribuito a far diventare il nostro hobby molto costoso.
    ricordiamoci sempre che è la richiesta a fare il mercato!

    dalla mia ultima vasca, quella shallow, ho cercato di far diventare il nostro hobby, il mio acquario quanto più stabile e di conseguenza con una gestione molto easy con una tecnica esigua.
    per quella che sto per costruire vorrei tenere la stessa linea guida

    molta biologia e poca chimica.
    mi sono messo da parte un bel po di rocce vive che girano in un catino con 2 pompe di movimento, luce e riscaldatore che userò come colonna portate della mia vasca.
    sto ragionando, visto che voglio allevare molli e qualche lps, se togliere lo skimmer e usare il percolatore.
    ed in fine, dosare phito di qualità vs prodotti che spesso si fanno fatica a gestire.
    @Bach tu che porti avanti il "discorso" percolatore da anni...che ne pensi su questi temi?
    Ultima modifica di Ricky mi; 09-11-2021 alle 11:09
    ciao ciao

  4. #4
    REEFBASTARD L'avatar di Ricky mi
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    @ialao anche le tue vasche non mi sembrano basate su una tecnica iper spinta ma su un buon rapporto tra IN e OUT.
    che ne pensi tu??
    @graziano so bene che, anche tu, sostieni da anni che si posso ottenere ottime vasche senza svenarsi di soldi...
    ciao ciao

  5. #5
    Nutria anziana L'avatar di graziano
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    Quando tempo fa l'ho scritto sono stato cazziato da molti con la solita tiritera che "se non hai la tecnica top non avrai mai una vasca top", io vedo nella maggior parte degli utenti spendere fior di quattrini in tecnica (specialmente nell'illuminazione perché si vogliono i colori che si vedono nei vari siti specializzati di coralli) e dopo 1 -2 anni buttare via tutto. Giustamente come dice AlexMilano80 è diventato un hobby troppo costoso anche per i consigli che vengono dati , uno si scoraggia ed a volte neanche inizia. La Biologia che parola grossa, ditemi dove sta di casa, anni fa i consigli erano in primis per il marino : vasca minimo 200 litri, rocce belle vive tot litri (non mi ricordo più il rapporto), mani in tasca per minimo due mesi con luce spenta e la tecnica era quella che era ma molto più salutare, i primi inserimenti erano i pesci (pochi) poi quando era "matura" si incominciavano a inserire i primi coralli facili e si era arrivati a circa 6 -7 mesi. Oggigiorno, rocce sintetiche, tecnica sopraffina dopo un mese (a volte neanche) inserimenti di pesci e coralli, cosa si vuole pretendere (nemmeno i batteri sono riusciti a trovare casa) con addirittura vaschette che allora le usavamo per i pesci rossi o per quarantena. Manca la pazienza ed è proprio quella la causa dei fallimenti negli ultimi anni

  6. #6
    REEFBASTARD L'avatar di Ricky mi
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    di sicuro la voglia di ottenere risultati in poco tempo è un altro dei problemi che va proprio a discapito della biologia.
    ovvero dei tempi di maturazione per far sì che un acquario sia stabile.

    su questo forum ci sono, ormai, signore vasche che girano senza skimmer (cono, rob57, bach) e che risultano essere molto stabili..

    la vasca di alex ha uno skimmer ridicolo, anche perchè praticamente non funziona, ma dsb - buon rapporto numero pesci vs litri acqua, l'utilizzo di phito e cibo vivo fa si che abbia una bella vasca.
    ciao ciao

  7. #7
    Nutria anziana L'avatar di periocillin
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    Trovo giusto quello che dite ma ho dei pensieri:
    Favorevole alle rocce morte/sintetiche così da avere meno impatto sul mare come più favorevole a tutti gli animali da "allevamento" che quelli wild
    Favorevole al miglioramento di luci e apparecchiature se vanno ad aiutare sempre la natura (secondo me per i danni che fanno i t5 dovrebbero sparire oggi anzi già non ci dovrebbero essere più da anni)

    Il discorso gestione è più complicato, io sono convinto che chi spende migliaia di euro per un'attrezzatura top e dopo poco smette non lo fa perchè non sa gestire l'attrezzatura ma solo perchè si rende conto che seguire un acquario marino è sacrificio sopratutto di tempo e voglia che spesso molti non hanno.
    E' vero prima si usava il percolatore e hqi color "pisciazzo" e c'erano vasche che giravano ma anche moltissimi che smettevano perchè la gestione era molto più difficile, infatti ad oggi solo chi ha il "manico" si può permettere di farlo con ottimi risultati e sicuramente si contano sulla punta delle dita (cono,rob57,bach e sinceramente non ricordo altri degni di nota)
    Sul costo delle attrezzature avete ragione, faccio un esempio visto che ne sono coinvolto, radion costano un fottio ma perchè noi le paghiamo un fottio(come altre marche e attrezzature) ma se la prossima g6 la mettono a 1000 e nessuno la rende vedrete come abbassano i prezzi.............
    Ultima riflessione , dopo 25 anni di marino non so se sarei in grado di gestire una vasca con acropore tipo strawberry o millepore particolari con percolatore e senza skimmer, sicuramente le farei vivere ma non colorate come le ho ora
    Io ho sempre rispettato i medici e la medicina sebbene rispetti di più I VETERINARI che guariscono animali che non parlano e non possono descrivere i sintomi del loro male

  8. #8
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    trecate
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    Citazione Originariamente Scritto da Ricky mi Visualizza Messaggio
    @ialao anche le tue vasche non mi sembrano basate su una tecnica iper spinta ma su un buon rapporto tra IN e OUT.
    che ne pensi tu??
    @graziano so bene che, anche tu, sostieni da anni che si posso ottenere ottime vasche senza svenarsi di soldi...
    Ciao ricky,si basate su tecnica minimale ma di qualita',considera però che sono vaschette piccole entrambe dsb,fatte partire con tutti crismi ,con rocce vive e tanta luce che giocoforza compensa la mancanza di schiumatoio in una di queste.fomdamentale però e la consapevolezza di ciò che si vuole allevare e accontentarsi in parte di risultati più che accettabili e non eccelsi.per me è un hobby da seguire ma senza estremismi,non perché sia contrario ,solo per tenere in equilibrio tempo,voglia e lato economico ed essere soddisfatto.un saluto

  9. #9
    REEFBASTARD L'avatar di Ricky mi
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    Citazione Originariamente Scritto da periocillin Visualizza Messaggio
    Trovo giusto quello che dite ma ho dei pensieri:
    Favorevole alle rocce morte/sintetiche così da avere meno impatto sul mare come più favorevole a tutti gli animali da "allevamento" che quelli wild
    Favorevole al miglioramento di luci e apparecchiature se vanno ad aiutare sempre la natura (secondo me per i danni che fanno i t5 dovrebbero sparire oggi anzi già non ci dovrebbero essere più da anni)

    Il discorso gestione è più complicato, io sono convinto che chi spende migliaia di euro per un'attrezzatura top e dopo poco smette non lo fa perchè non sa gestire l'attrezzatura ma solo perchè si rende conto che seguire un acquario marino è sacrificio sopratutto di tempo e voglia che spesso molti non hanno.
    E' vero prima si usava il percolatore e hqi color "pisciazzo" e c'erano vasche che giravano ma anche moltissimi che smettevano perchè la gestione era molto più difficile, infatti ad oggi solo chi ha il "manico" si può permettere di farlo con ottimi risultati e sicuramente si contano sulla punta delle dita (cono,rob57,bach e sinceramente non ricordo altri degni di nota)
    Sul costo delle attrezzature avete ragione, faccio un esempio visto che ne sono coinvolto, radion costano un fottio ma perchè noi le paghiamo un fottio(come altre marche e attrezzature) ma se la prossima g6 la mettono a 1000 e nessuno la rende vedrete come abbassano i prezzi.............
    Ultima riflessione , dopo 25 anni di marino non so se sarei in grado di gestire una vasca con acropore tipo strawberry o millepore particolari con percolatore e senza skimmer, sicuramente le farei vivere ma non colorate come le ho ora
    perio sei sicuro che se esce la g6 a 1000 euro nessuna la compra?
    lo chiedo perchè stessi discorso avevo sentito fare sulle g5...però vedo che in tanti l'hanno comprata e in tanti la stanno già rivendendo per provare qualcosa di "nuovo".

    sia chiaro, in non sono contro la tecnica e faccio un esempio su tutti...l'evoluzione che hanno avuto le pompe
    all'inizio erano grandi, con flussi molto stretti e quindi "aggressivi"...ora sono elettroniche, con flussi ampi e gestibili!!
    quindi pro evoluzione pompe.
    ma io, sono 10 anni che ho le mie tunze 6055 e 6095 e non ci vedo tanti vantaggi nel cambiare rispetto a vortech, jebao o altre...se non per il gusto di farlo.

    su altre cose, come lo skimmer ad esempio si è andati un pò oltre
    ormai abbiamo quasi tutti skimmer enormi, camere 180 o 200 su nemmeno 300 litri di acqua!
    questo perche ci siamo completamente dimenticati della biologia di un aquario marino e perche come dice graziano vogliamo avere risultati subito e belli...non consapevoli del fatto che uno skimmer non fa miracoli.

    sul discorso poche vasche è vero! ma la domanda da farsi è:
    poche vasche con tecnica contro corrente perche è un casino gestirle?
    o tante vasche con tecnica super figa per "avercelo più lungo" o perche cosi fan tutti???
    ciao ciao

  10. #10
    Expert L'avatar di Bach
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    Con me sfondate una porta aperta. Sapete che da sempre metto la biologia davanti alla tecnica. Anche chi usa tecniche spinte però non può prescindere dal mettere al primo posto la biologia. Cioè se fai una vasca da millemila euro e poi usi solo rocce secche? Se hai uno skimmer favoloso ma non sai quanti nutrienti organici e inorganici hanno bisogno i coralli? Beh, i risultati scarsi sono dietro l'angolo. Non tutti hanno bene in chiaro nella testa che prima viene l'acquario, poi vengono i pesci e i coralli. Cosa significa? Significa che se la vasca è un ecosistema gira, altrimenti no. Molti vogliono allevare coralli poi quando i fosfati sono alti provano ad abbassarli, per esempio. Oppure i coralli tirano da sotto e allora pensano: avrò la vasca magra? Ma sono tutti esempi di approcci all'arrovescio, che perdono di vista l'ecosistema, cioè le catene trofiche (chi consuma cosa?).

    Per le rocce ho detto diverse volte che il minimo sindacale è fare metà vive. Spero che si diffondano le coltivate, come per i coralli, in modo che non deprediamo un ambiente già in seria difficoltà. E di rocce bisogna metterne in vasca, basta con sta cazzata di un kg ogni tre tonnellate d'acqua. Perchè i batteri hanno bisogno di SUB-STRA-TI. La conoscenza dei substrati e di quali batteri li popolano: io ho dsb, rocce (più di molti berlinesi che vedo) e percolatore.

    Lo skimmer e il numero dei pesci. Meglio meno pesci con uno skimmer più piccolo. Perchè tanti pesci e tanto skimmer non funziona. Perchè non funziona? Perchè i pesci pisciano ammoniaca e pure tanta. E a questa lo skimmer gli fa una pippa. Con skimmerone e tanti pesci si avranno valori di no3 alti (se hai le rocce, altrimenti ammoniaca e nitriti, che sono pure peggio) e organico basso (skimmerone): coralli smarronati che tirano da sotto per la fame. Quindi la conoscenza della biologia dei pesci e del ciclo dell'azoto batte lo skimmer 10 a 0. Ma a molti non è chiara la differenza tra un acquario e una gabbia di canarini. O pensano che con lo skimmerone è meglio, tipo "c'ho una bella moto".

    Potrei continuare a lungo. L'acquario prima, cioè l'ambiente, l'ecosistema, le interazioni. Poi vengono gli animali.
    Ultima modifica di Bach; 09-11-2021 alle 15:06

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